
Usato nel trattamento di punture di insetto e per le allergie della pella, grazie alla sua abbondanza in aminoacidi ed alla capacità dell’acido acetico di formare
composti di acetato, che non sono più così tossici e che funzionano bene
come un antibiotico e antisettico riducendo drasticamente la
tossicità nel corpo.

Gli aceti possono essere utilizzati per via interna ma anche come impacco nelle artriti, nei dolori articolari e nelle infiammazioni; in questi casi si fa riscaldare l’aceto, poi si imbeve un panno che verrà applicato sulla parte dolorante.
L’agro caratteristico degli aceti fa sì che essi siano in generale molto utili per i disturbi della digestione e nelle carenze enzimatiche; i batteri e gli enzimi contenuti in essi aiutano ad eliminare le scorie intestinali ed a prevenire i disturbi da auto-intossicazione.
L’aceto di vino ha natura tiepida, è di sapore acido-amaro.
L’aceto di riso è di natura neutra, di sapore acido-aspro, dolce. I meridiani destinatari sono: Stomaco e Fegato.
Promuove la digestione e previene il ristagno di cibo, regolarizza lo stomaco, mobilizza il sangue e ne tratta la stasi, ha azione astringente e disintossicante. Indicato per dispepsia, ristagno di cibi grassi nello stomaco, dolori addominali da stasi sangue e masse addominali, dolori addominali da ascaridi, diarrea, emorragie: epistassi, emottisi, proctorragia; laringite, epatite virale, ittero, intossicazioni alimentari da pesce, carni e verdure.