sabato 28 settembre 2013
mercoledì 4 settembre 2013
Danzando il Femminino Sacro, Danzando il risveglio della Donna
A ottobre 2014 parte nuovo corso base con Lara Olivieri alla Casa del Nibbio
Da sempre, le donne sono state considerate le fedeli rappresentanti della Terra, nostra Madre Natura e origine feconda. Intuitivamente percepiamo questa analogia come vera, come qualcosa che incarna una realtà evidente e ci parla direttamente dell’Essenza del Femminile…
« Ciò che si fa alla natura, si fa alle donne e ciò che si fa alla donne, si fa alla Natura. »
“ La natura ha datto alle donne dei poteri che non sfrutta o che
sfrutta in un modo sbagliato. Bisogna che prendino coscienza di questi
poteri e che sappiano che da loro dipende tutto l’avvenire
dell’umanità.”
Omraam Mikhael Aïvanhov
martedì 3 settembre 2013
PrepariAMO l'Autunno
"Ed egli venne a sapere che il cibo era Brahman. Dal cibo nascono tutti gli esseri, vivono per mezzo del cibo e nel cibo ritornano."
Taittiriya Upanishad 3.2
Il cibo è la prima forma di medicina, ed è la più importante. Senza il cibo adatto nessun'altra modalità di guarigione può avere efficacia.
Nell'ayurveda si raccomanda di prediligere cibo sattvico e puro perchè sattva crea equilibrio, elimina i fattori nocivi e aiuta a ridurre tutti i dosha.
Il rientro dalle vacanze è sempre un momento di difficile cambiamento, ancora di più lo diventa nel
passaggio alla stagione grigia e piovosa dell'autunno, che predispone a
cattivo umore indebolendo il fisico.
Proprio in questo periodo, ancora più che in primavera occorre iniziare routine energetiche e depurative da unirsi a trattamenti e massaggi per allentare le tensioni muscolari, riappropiandosi di tempo di qualità da dedicarsi. Proprio ora i massaggi drenanti aiutano a sgonfiare e facilitano la
depurazione del fisico, regalando sensazioni di leggerezza e luminosità!
Prenota il tuo trattamento personalizzato, con potali ripieni di erbe depurative e disintossicanti..jpg)
lunedì 29 luglio 2013
Prenota il tuo massaggio Ayurvedico venerdì 30 agosto 2013 alla Giornata Olistica del BenEssere di Riolo Terme
Su prenotazione nell'area trattamenti individuali potrete ricevere il Massaggio Ayurvedico dedicato alla gravidanza, ma non solo alle mamme!
La
filosofia Ayurvedica considera l'essere umano come un modello in
miniatura del cosmo.
Quel che esiste nel corpo umano esiste in forma diversa nel corpo universale, che è costituito dai 5 elementi.
E come
per l'universo così nel corpo umano l'equilibrio fra questi elementi
determina il giusto stato di benessere fisico e spirituale.
Nella
gravidanza come non mai è importantissimo l'equilibrio fra questi
elementi così che possano armoniosamente cooperare alla creazione della
nuova vita.
Occorre prenotarsi da Claudia del Centro VisusVita (vedi i riferimenti in calce), affinchè io possa preparare la quantità giusta di erbee, teli e olii.
Giornata del :
Giornata dedicata alla Riarmonizazzione
ed alla Cura del Corpo-Mente –Spirito,
in collaborazione con le Associazioni Olistiche del territorio
.
Si
svolgeranno per l’intera giornata attività di gruppo , individuali e di
riequilibrio energetico, attraverso pratiche ed attività olistiche
integrate :
massaggi
terapie
meditazioni
trattamenti
consulenze individuali
attività di gruppo
rituali
Ingresso al Parco : 15 euro
La giornata è aperta al pubblico ; le attività si svolgeranno tutte ad offerta libera.
Info e Prenotazioni : Claudia 347-2723283
per maggiori info ecco il link al sito VISUSVITA
domenica 28 luglio 2013
il Kuzu, per grandi e piccini
La pianta del kuzu è un tipo di vite (Pueraria lobata, Pueraria irsuta)
originaria delle montagne del Giappone, che ora viene coltivata anche
negli Stati uniti. E' una pianta dalle radici gigantesche e il kuzu è
proprio il preziosissimo amido che si ricava, attraverso un laborioso
processo di lavaggio di tali parti della pianta.
Il kuzu è un addensante che si presenta in piccoli blocchetti di polvere bianca, con particolare effetto rinforzante sullintestino. Si acquista nei negozi di cibo naturale e può essere usato quotidianamente in cucina in quanto rafforza e regola la digestione. Si digerisce facilmente e viene assorbito rapidamente dall’intestino.
Come rimedio, il kuzu si rivela utilissimo nei casi seguenti:
• Affaticamento generale. Il kuzu allevia la stanchezza ed accresce la vitalità.
• Disturbi intestinali cronici, in particolare diarrea, anche causata da colera o dissenteria. E’ indicato in caso di colite ulcerosa.
• Raffreddori. I raffreddori dipendono spesso da un intestino debole o dalla stitichezza.
• In caso di febbre, il kuzu tende a far abbassare la temperatura corporea.
• E’ ottimo per le persone che non possono ingerire cibi solidi, perchè contiene calorie che vengono bruciate lentamente.
•tutte le mucositi del tubo digerente che causando un’aumentata permeabilità intestinale, favoriscono l’assorbimento di sostanze tossiche. Per contrastare l’aumentata permeabilità è utile ispessire la crema di riso con l’amido tratto dalla radice del kuzu sciogliendone un cucchiaino in poca acqua fredda d'aggiungere alla crema e far bollire per pochi minuti.
Dall'esperienza del prof.Berrino dell’Istituto dei tumori di Milano, dove ho preso spunto dalle loro ricette di crema di riso, abbinate a creme di verdure (passndo insieme al cereale le cipolle soffritte a lungo in una padella appena unta di olio di sesamo o extravergine d’oliva, oppure carote, zucca, lenticchie rosse o, con attenzione perché anch’essi ricchi di zolfo, broccoli o cavolfiori cotti al vapore, ma le verdure hanno effetti diversi nei diversi pazienti). Oltre alla crema di riso consigliano di utilizzare il porridge di fiocchi di avena e la polenta di grano saraceno.
• Affaticamento generale. Il kuzu allevia la stanchezza ed accresce la vitalità.
• Disturbi intestinali cronici, in particolare diarrea, anche causata da colera o dissenteria. E’ indicato in caso di colite ulcerosa.
• Raffreddori. I raffreddori dipendono spesso da un intestino debole o dalla stitichezza.
• In caso di febbre, il kuzu tende a far abbassare la temperatura corporea.
• E’ ottimo per le persone che non possono ingerire cibi solidi, perchè contiene calorie che vengono bruciate lentamente.
•tutte le mucositi del tubo digerente che causando un’aumentata permeabilità intestinale, favoriscono l’assorbimento di sostanze tossiche. Per contrastare l’aumentata permeabilità è utile ispessire la crema di riso con l’amido tratto dalla radice del kuzu sciogliendone un cucchiaino in poca acqua fredda d'aggiungere alla crema e far bollire per pochi minuti.
Dall'esperienza del prof.Berrino dell’Istituto dei tumori di Milano, dove ho preso spunto dalle loro ricette di crema di riso, abbinate a creme di verdure (passndo insieme al cereale le cipolle soffritte a lungo in una padella appena unta di olio di sesamo o extravergine d’oliva, oppure carote, zucca, lenticchie rosse o, con attenzione perché anch’essi ricchi di zolfo, broccoli o cavolfiori cotti al vapore, ma le verdure hanno effetti diversi nei diversi pazienti). Oltre alla crema di riso consigliano di utilizzare il porridge di fiocchi di avena e la polenta di grano saraceno.
È importante ricordare che anche se si tratta di creme devono essere masticate a lungo, perché la digestione degli amidi dipende dalla saliva, altrimenti si possono avere fermentazioni intestinali.
Con attenzione si potranno introdurre ricette a base di tofu, le cui proteine sono meno tossiche di quelle della carne perché contengono pochi aminoacidi solforati, e poi il riso semintegrale in chicco, il miglio, la quinoa.
Un ottimo condimento d'aggiungere sempre è la curcuma, conosciuta da millenni come potente antinfiammatorio, senza effetti collaterali, paragonabile all'aspirina.
ancora......:
Sho-Kuzu: Bevanda classica
E’ molto efficace per rinforzare il sistema digerente, soprattutto lo stomaco favorendone la secrezione e la contrazione, quindi anche lo svuotamento. E’ indicata per tutti coloro che hanno lo stomaco debole e la digestione lenta e difficile; per chi ha indebolito la propria mucosa gastrica con eccessi di zucchero, bevande dolci e succhi di frutta e per chi ha lo stomaco affaticato da troppo cibo, troppa acqua o altri liquidi.
E’ molto efficace per rinforzare il sistema digerente, soprattutto lo stomaco favorendone la secrezione e la contrazione, quindi anche lo svuotamento. E’ indicata per tutti coloro che hanno lo stomaco debole e la digestione lenta e difficile; per chi ha indebolito la propria mucosa gastrica con eccessi di zucchero, bevande dolci e succhi di frutta e per chi ha lo stomaco affaticato da troppo cibo, troppa acqua o altri liquidi.
Fate sciogliere un cucchiaino colmo di kuzu in un po’ d’acqua fredda, aggiungete una tazza d’acqua fredda e portate il tutto a bollore, sempre mescolando. Fate bollire finché il preparato diventa trasparente. Aggiungete un po’ di salsa di soia oppure un pizzico di sale marino. Va preso mezz’ora prima del pasto, non più di una volta al giorno.
Ume-Sho-Kuzu: Bevanda Rinforzante di kuzu con prugna umeboshi e shoyu
Efficace per tonificare l'organismo in occasione di reazioni febbrili, raffreddamento o influenza. bevanda Yang che blocca la diarrea in poche ore. Non se ne assume più di una al giornosi aggiungono le prugne umeboshi, particolari albicocche giapponesi, messe sotto sale e pressate per 12 mesi, dall'effetto alcalinizzante, stimolano la digestione e la funzionalità del fegato.
Ingredienti:
Ingredienti:
1 tazza di acqua fredda
1 cucchiaino colmo di kuzu sciolto in 2 grandi cucchiai di acqua fredda
1/2 prugna umeboshi (eliminare il nocciolo e schiacciare la polpa)
1 cucchiaino di shoyu
1 cucchiaino colmo di kuzu sciolto in 2 grandi cucchiai di acqua fredda
1/2 prugna umeboshi (eliminare il nocciolo e schiacciare la polpa)
1 cucchiaino di shoyu
5-6 gocce di succo di zenzero (oppure grattugiato o in polvere)
Procedimento
Aggiungere il kuzu all'acqua fredda e alla prugna umeboshi schiacciata e portare a ebollizione rimestando costantemente finché il liquido diventa trasparente e si addensa.
Aggiungere lo shoyu e lo zenzero e lasciar sobbollire un attimo. Bere caldo.
Procedimento
Aggiungere il kuzu all'acqua fredda e alla prugna umeboshi schiacciata e portare a ebollizione rimestando costantemente finché il liquido diventa trasparente e si addensa.
Aggiungere lo shoyu e lo zenzero e lasciar sobbollire un attimo. Bere caldo.
BEVANDA DOLCE
Questa bevanda è indicata in caso di malessere generale, spossatezza, nausea data dal fegato indurito, appesantito da eccessi di cibo animale con conseguente lenta digestione, sensazione di sete, poco appetito. Un eccesso di cibo, una crisi di ira o una arrabbiatura possono portare a questa pletorica "pienezza" del fegato. Indicata in caso di bruciore di stomaco, reflusso gastrico, candida, mal di testa ecc. Il dolce del malto ammorbidirà il fegato, mentre l'alcalino del kuzu eliminerà le scori e acide che ristagnano nel fegato. Si procede come per la bevanda classica, usando un pò meno kuzu e aggiungendo alla fine invece dello shoyu 1 cucchiaino di malto di riso.
Se aggiungiamo del succo di zenzero può' essere maggiormente d'aiuto in caso di nausea, anche in gravidanza .
Ingredienti: ( x 1 tazza)
1 cucchiaino scarso di Kuzu
1 cucchiaino di malto di riso
1 cucchiaio di acqua fredda
1 tazza di acqua fredda
facoltativo (1 cucchiaino di succo di zenzero )
1 tazza di acqua fredda
facoltativo (1 cucchiaino di succo di zenzero )
In un pentolino a fondo spesso sciogliamo il kuzu con 1 cucchiaio di acqua fredda, stemperiamo bene, versiamo la restante acqua e portiamo a bollore a fiamma media, quando bolle e vediamo che il liquido da bianco è diventato trasparente. Aggiungiamo il cucchiaino di malto, rialziamo il bollore e spegniamo subito. Eventualmente a parte grattugiamo lo zenzero e spremiamo il succo nella nostra bevanda. Lasciate raffreddare un attimo e bevete tutto.
Consigliato al mattino a stomaco vuoto.
Consigliato al mattino a stomaco vuoto.
sabato 6 luglio 2013
La Naturopatia Alimentare e le intolleranze alimentari nei bambini e negli adulti.
La naturopatia alimentare si
riferisce in particolare agli alimenti naturali, biologici che ci servono per
vivere; studia come e quando mangiarli, come mescolarli, come sceglierli in
base alla stagione, ai nostri gusti od avversioni, …non dimenticando che siamo frugivori e siamo fatti per mangiare
quasi esclusivamente certi alimenti e non altri: che invece in un determinato
momento e situazione possono diventare elemento di disturbo e dar luogo a
quelle che sono generalmente definite intolleranze.
Lo studio delle intolleranze alimentari si basa sul presupposto che ci siano delle
sostanze semplici o complesse contenute negli alimenti che risultano, in
maniera più o meno evidente, nocive all'organismo, sia in generale, sia in
particolare per specifiche funzioni od organi isolati. Troppo spesso il risultato
di questa ricerca è la totale eliminazione dalla dieta di tutti gli alimenti
contenenti sostanze riconosciute nocive o sospette; spesso il numero degli
alimenti eliminati è alto, e varia facilmente da una metodologia di ricerca
all'altra.
Quanto vi sono troppe sostanze identificate come nocive significa
che fra tali sostanze ed il disturbo c'è un passaggio intermedio che non
dipende dalla natura dell'alimento ma da squilibri del soggetto.
Se possiamo considerare gli alimenti
come possibili tossici, è altrettanto vero che possiamo utilizzarli in
riequilibrio, come da tempo immemorabile si prartica, considerandoli “rimedi
curativi” in grado di correggere gli squilibri funzionali generali, e non solo
quelli considerati in relazione con i fenomeni d'intolleranza che altro non
sono che spie allertanti di un funzionamento generale squilibrato.
Gli alimenti curativi sono
naturalmente: freschi, provenienti dalla zona abituale in cui si è cresciuti o
si risiede, di cui portano in sé gli specifici microorganismi, e la loro
ricerca ed assunzione va effettuata secondo la stagionalità. Anche per questo, il margine d’incertezza
nell'individuazione degli alimenti giusti per il singolo individuo è
inizialmente alto ed idealmente il
percorso di riconversione della dieta si costruisce insieme nel corso di un
anno solare.
Se è vero che l'alimento può essere considerato
“farmaco”, allora esiste la possibilità d’introdurre quelli che potranno avere
un effetto curativo per quella persona sia nel breve che nel lungo periodo, e
che le consentiranno di mantenere uno stato di benessere senza effetti
collaterali.
Secondo la Naturopatia
Alimentare, la “cura” non passa da una dieta priva di una lunga lista di alimenti,
bensì da una attenta rotazione di quelli abitualmente consumati e
dall’introduzione di cibi finora misconosciuti o poco valorizzati, ma dotati di
caratteristiche curative o riequilibranti per gli specifici scompensi presentati
dal soggetto.
Secondo i miei studi, l’approccio che prevede un’elevata rotazione
degli alimenti ed l’introduzione di nuovi alimenti pre biotici e pro biotici, è
in grado di promuovere l’eubiosi intestinale
regolarizzando assorbimento e transito intestinale, e risvegliando così un
corretto ritmo metabolico.
Applicando il metodo di ricerca olistico
tipico della naturopatia, che vede l’essere vivente come un tutt’uno, durante i
consulti possiamo lavorare a partire dai sintomi, verificare gli squilibri
presenti nelle varie logge energetiche, discutere insieme gli alimenti adatti e
quelli non idonei. Possiamo inoltre prendere in considerazione gli aspetti che
incidono sul fattore stress nella vita quotidiana, anch’essi determinanti per
la salute fisica: la compatibilità con persone o animali, l'incompatibilità con
alcuni colori o la preferenza di altri, le posture e le modalità respiratorie disfunzionali,
ed altri.
Marina Giusti
Naturopata - www.marinagiusti.it - tel.345 676 3000
domenica 16 giugno 2013
La Salute è servita con la Naturopatia in Giugno
Eccovi la dispensa della serata,
Un ringraziamento speciale all'Erboristeria Durga che ci ha offerto tofu, soia e seitan con i quali abbiamo preparato tante gustose pietanze! :)
lunedì 10 giugno 2013
Pasta di grano saraceno e zafferano
Piatto anti-stanchezza e anti-gonfiore
Ingredienti per 2 persone:
160 gr di pasta bio di grano saraceno o farro integrale
200 gr di yogurt interio bio (anche di soia)
1\2 bustina di zafferano
1 ciuffo di prezzemolo prelevato dall’orticello del balcone
Sale marino integrale q.b
160 gr di pasta bio di grano saraceno o farro integrale
200 gr di yogurt interio bio (anche di soia)
1\2 bustina di zafferano
1 ciuffo di prezzemolo prelevato dall’orticello del balcone
Sale marino integrale q.b
Fate lessare la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo, versate lo yogurt in una ciotola, unitevi lo zafferano e mescolate con un cucchiaio di legno fino a che lo zafferano sarà completamente amalgamato. unirete tale salsa alla pasta scolata al dente. Unite il prezzemolo, (ricco in vit.c.ed in grado di esaltare la funzionalità degli enzimi epatici) da tritarsi finemente con un coltello possibilmente di ceramica.
Lo Zafferano: è una spezia che si mostra un’autentica risorsa antistanchezza. Grazie al suo contenuto in potassio è utile per ridurre i livelli di glicemia nel sangue e favorire la diuresi. Inoltre, ha proprietà stimolanti del sistema nervoso che lo rendono particolarmente indicato in caso di stanchezza e stress.
giovedì 6 giugno 2013
Questa sera parliamo di "Perineo" questo sconosciuto ore 20.15 via Meucci, 24 Castel San Pietro Terme
Questa serata rientra in un ciclo di incontri sulla salute promosso dal Poliambulatorio Castellano in collaborazione con la CNA.
Relatori dottor Pagni, dott.ssa Veronica Filippone.
Vi aspetto.... anticipandovi qualche parte del mio intervento! ;)
Vi aspetto.... anticipandovi qualche parte del mio intervento! ;)
SEMINARIO DI Yoga e SIMBOLOGIA sabato 15 e domenica 16 giugno
Stiamo ancora raccogliendo le adesioni per questo primo livello condotto dal dott.A.Severi.
Per l'autunno è in programmazione anche il secondo livello.
Da non perdere!
La “mente” comunica attraverso simboli:
diversi tipi, differenti origini, ma sottostante esiste
un unico linguaggio universale comune a tutte le tradizioni
martedì 21 maggio 2013
Frutta e verdura bio-locale & Naturopatia
Purtroppo portiamo spesso troppa confusione nei nostri menu, dimenticando che molte malattie, esempio arteriosclerosi, infarto, cancro, ecc.ecc..dipendono dall'alimentazione. Prendiamo lezione dagli antichi ebrei che sconsigliavano gran parte degli abbinamenti consumati normalmente oggi, segnalando le risorse vegetariane . L’uomo è ciò che mangia, e sbagliare l'alimentazione interferisce con la qualità della vita in modo significativo . Gli antichi avevano compreso bene questo concetto, al punto che non c'è tradizione religiosa che non abbia insistito sui cibi giusti e quelli sbagliati, non solo per restare in salute, ma anche per avere una vita psichica e spirituale ricca di soddisfazioni, di gioia, di benessere e felicità. È scritto nell'Esodo: “non cucinerai il vitello nel latte di sua madre”. La cucina Kasher teme la contaminazione tra il latte, che da l'energia della vita, che nutre tutti i mammiferi, e la carne, una sostanza che si ottiene con l'uccisione dell'animale. I saggi ebrei, mentre davano questi precetti, non volevano contaminare la vita con la morte, perché sapevano che ogni contaminazione si sarebbe trasmessa al nostro corpo, alle nostre energie più sottili e più pure, le avrebbe alterate . Per questo occorre bandire il latte, e i formaggi a fine pasto, quando si consuma ogni tipo di carne dal pesce, al pollo, ai volatili. Tutto l'opposto di ciò che si fa abitualmente, anche fra gli chef più rinomati. Che gli ebrei avessero ragione, lo dimostra il fatto che l'uso abituale, giornaliero, di formaggi, latte, carne al sangue, uova e salumi è il passaporto verso la degenerazione dei tessuti e l'arteriosclerosi. E' necessario anche evitare di consumare la carne rossa, soprattutto a cena: crea stanchezza mentale, scarsa digeribilità, rallentamento del metabolismo. I Saggi antichi la sconsigliavano perché la ritenevano causa di brutti sogni o comunque di notti pesanti con risvegli faticosi e scarsa lucidità il mattino . Non va dimenticato che l'essenza della tradizione ebraica e cristiana è essenzialmente vegetariana, mentre d'altro canto la tradizione mistica orientale dà grande importanza alla soia, all'aglio, ai broccoli al te verde, al curry. Proprio negli ultimi anni, abbiamo scoperto che questi cibi contengono potenti antiossidanti, in grado di bloccare la degenerazione dei tessuti, tra cui cancro e infarto. Senza aver studiato, ma semplicemente guardando la natura, i Saggi sapevano che le combinazioni alimentari giuste, sono per noi fonte di benessere di salute e felicità.
|
SERVE PER
|
COME E QUANDO
|
|
|
Fragola
|
IPERTENSIONE
essendo delicatamente ipotensiva, regola la pressione.
|
A
colazione, una ciotolina senza zucchero, né limone.
|
|
Ciliegia
|
DEPURARE,
DISINTOSSICARE, drenare il FEGATO,
antinfiammatoria delle articolazioni e antidolorifica.
|
Come
antidolorifico, solo se di stagione, mangiarne 20-25 , tutti i giorni
|
|
Lattuga
|
STOMACO,
riequilibra la produzione di succhi gastrici.
|
A pranzo,
come antipasto, insaporita con il limone.
|
|
Carciofo
|
FEGATO,
stimola la secrezione e il flusso biliare.
|
A cena,
lessato e condito con olio e prezzemolo.
|
|
Piselli
|
Ripuliscono
il SANGUE, riducono il colesterolo “cattivo” , regolano la pressione,
prevengono anemie e debolezze. Funzionano come un integratore, freschi di
vitamine del gruppo B, Vit. A e C. Tra i minerali presenti, quello in maggior
quantità è il potassio (prezioso per riequilibrare la diuresi, soprattutto
nei cardiopatici), seguito da fosforo, magnesio, calcio, ferro, selenio e
zinco, questi ultimi due potenti antiossidanti.
|
Dopo breve
cottura, sono completi in abbinamento
con un farinaceo, un alimento praticamente completo. Freschi sono ottimi anche crudi, aggiunti
alle insalate, o cotti al vapore e conditi con un filo d’olio extravergine di
oliva e poco sale integrale. L’importante è non cuocerli troppo, perché il
calore della cottura neutralizza le loro vitamine.
|
|
Bietola
|
INTESTINO
essendo lassative, utili per le infiammazioni dell’apparato digerente per la
stipsi, le emorroidi, hanno effetto diuretico.
|
Al mattino,
contro la stitichezza, berne l’acqua di cottura .
|
|
Aglio fresco
|
ANTIBATTERICO
e antiparassitario(meglio l’aglio dalla pellicola rossa e cotto), riduce la
colesterolemia e la glicemia, è utile nelle artriti. IPOTENSIVO, rinforza
l’energia di contrazione del cuore.
|
Il succo
diluito è in grado di inibire lo sviluppo di stafilococchi, streptococchi e
miceti del tipo candida. Si usa il
liquido di cottura per lavaggi locali. Non adatto ai “fegatosi” amplificandone
l’aspetto collerico.
|
|
Cicoria
|
ANTIANEMICA,
remineralizzante, eupeptico, coleretico, diuretico, lassativo, vermifugo. È
utile in caso di anoressia, astenia, affezioni epatobiliari e circolatorie.
|
Da bere come tisana
oppure vedi ricetta.
|
Iscriviti a:
Post (Atom)





















